Sentimentalismo è avere compassione dei carnefici;… povera gente, chissà cosa hanno sofferto nella loro storia! (Léon Bloy)
Scrittore, saggista, poeta e giornalista francese, morto nel 1917, ci dice che esso è il tentativo per giustificare ogni azione (ai nostri giorni si preferisce usare il termine “buonismo”), e questo sarebbe anche legittimo se alla fine non appannasse, e persino estinguesse del tutto, la distinzione tra bene e male, tra vero e falso e tra giusto ed ingiusto (è vero: non toccate Caino,… ma chi pensa ad Abele?). Ai nostri giorni sta prevalendo l’atteggiamento dell’aggressività, dell’irruenza, della prevaricazione… per cui non guasterebbe raccomandare una dose di rispetto, di ascolto reciproco e di remissività; ed è necessario per non restare impigliati in scelte che possono creare disturbo, che esigono poi discussione e che impongono violenza se non isolamento!

