Chi, quando si parla di libertà, non pensa ad altro che alla libertà degli automobilisti, alla libertà economica e alla libertà di diventare ricchi,… sputa sulla parola “libertà” (Peter Bichsel)
Scrittore svizzero di lingua tedesca, morto nel 2025, critica la grettezza della società contemporanea perché applica questo grande valore solo al libero mercato, solo alla furbizia nell’arricchirsi e solo al libero arbitrio di fare ciò che aggrada sempre e comunque. Purtroppo le “categorie nobili” (propria autonomia, salvaguardia della civiltà, liberazione e diritti contro ogni prevaricazione, oppressione e servitù) sono solo ben stampate sui libri di scuola, mentre nell’esperienza quotidiana predomina proprio quello “sputo” (che ci dice l’autore della citazione) sulla vera libertà… fatto di sguaiatezza, di imbrogli, di truffe, di furberie, di condoni, di privilegi, di abili sotterfugi, di abusi codificati (magari anche con leggi e con favoritismi). E’ allora necessario riproporre un sussulto della coscienza e della moralità, che sono la vera anima della libertà. Solo così si pulisce questa parola dagli abusi che fioriscono sulle labbra e nel comportamento di molti.

