Se ho visto più lontano, ho potuto farlo stando in piedi sulle spalle di giganti! (Isaac Newton)
Matematico, fisico, astronomo, filosofo naturale, alchimista, teologo, cronologo inglese; considerato uno dei più grandi scienziati di tutti i tempi e morto nel 1727, ci rivela che vi sono due dimensioni diverse da tenere in considerazione. Da un lato vi è la consapevolezza del valore insostituibile della tradizione, ossia dell’eredità culturale e spirituale che si riceve; dall’altro lato, però, la fiera coscienza di saper vedere molto più avanti, proprio perché stiamo in piedi sulle spalle dei predecessori e vediamo con maggior lungimiranza. E lo scienziato dovrebbe essere anche un po’ umanista (dovrebbe cioè non assolutizzare la scientificità, perché se è solo fine a sé stessa, rischia di “esploderci tra le mani”… c’è bisogno dell’etica!).

