Nulla è più facile che illudersi, perché l’uomo crede ciò che desidera! (Demostene)
Politico e oratore ateniese, morto nel 322 A.C., ci sottolinea come la pubblicità sia diventata una delle modalità di comunicazione egemone (e per qualsiasi tipo di comunicazione social… se non ci si esprime in modo suadente e affascinante, quasi non si esiste). Certo, la realtà di per sé è neutra e deve essere decifrata, e quindi è legittimo e fin necessario mostrare tutte le qualità, la bellezza, il valore, la virtù e il pregio che essa ha; ma occorre vigilare sugli “incantatori” che riescono a stravolgere la realtà stessa, dedicandosi all’illusionismo e all’inganno (oggi le chiameremmo le fake news). Intendiamoci, un pizzico di miraggio è necessario per vivere, ma guai a pascersi e a ricercare lusinghe cedendo agli imbrogli, scambiando lucciole per lanterne… ne va della nostra umanità e di quella degli altri!

