Fra gli animali, non avviene mai che la creatura nata per essere una colomba, si tramuti in falco… ciò che invece, spesso sciaguratamente, si verifica nel genere umano! (Victor Hugo)
Scrittore, poeta, drammaturgo e politico francese, morto nel 1885, ci dice che “Sì”, ci sono in natura colombe e falchi, gatti e leopardi, colibrì e serpenti… fanno parte della varietà del Creato e della complessità dell’evoluzione, dell’adattamento dell’ambiente, dei limiti stessi della natura che non è perfetta, eterna, infinita, come invece lo è il suo Creatore! Ogni animale sta nella sua specie e nel suo comportamento; l’uomo, con il dono grandioso e terribile della libertà, può invece travalicare questi confini e trasformarsi in bestia feroce, in mostro, in demonio; anzi, se c’è qualche animale che sembra prevaricare dalla sua natura, lo si deve ancora all’uomo che riesce a deformarlo (pensiamo ad esempio ai pittbul o alle bestie addestrate al combattimento o alle relative scommesse). Ci sono padri teneri, raffinati cultori di musica e di arte… e che nei lager nazisti sono diventati belve disumane! Stiamo attenti ad ogni germe di disumanità che s’insinua nell’animo umano!

