Quando la coscienza diventa più forte del re
San Tommaso Becket. Non nasce ribelle. È un uomo di potere, amico del re Enrico II d’Inghilterra, cancelliere del regno. Proprio per questo la sua storia è potente: Becket cambia, e il cambiamento gli costa la vita.
Nominato arcivescovo di Canterbury, prende sul serio il suo nuovo ruolo. Difende l’autonomia della Chiesa contro l’ingerenza del sovrano, rifiuta compromessi, resiste alle pressioni. Non perché cerchi lo scontro, ma perché la coscienza non gli permette di fare altro.
Assassinato nella cattedrale
Viene assassinato nella cattedrale, davanti all’altare. Un gesto che scuote l’Europa medievale.
Becket rappresenta una figura universale: l’uomo che scopre che l’obbedienza ha un limite. E che oltre quel limite c’è la responsabilità personale.
Celebrarlo nel tempo di Natale significa ricordare che la pace non è mai semplice sottomissione, ma spesso nasce dal conflitto tra verità e potere.
La Redazione natalizia di National Daily Press

