Poco basta a consolarci, perché poco basta ad affliggerci! (Blaise Pascal)
E’ stato un matematico, fisico, fine filosofo e teologo francese, ci aiuta a comprendere, tra i diversi suggerimenti che ci offre, che consolare è sostanzialmente (dall’etimologia della parola) lo “stare con uno che è solo”. L’idea è suggestiva perché tanta tristezza o dolore nascono proprio dall’essere soli o abbandonati, privi di una presenza che ti riscaldi, di una mano che ti accarezzi, di una parola che spezzi il silenzio e le lacrime… e non deve essere così il nostro atteggiamento, soprattutto verso i malati, ed in particolare verso i terminali?

