Caffè espresso perfetto anche con la moka
Il caffè in Italia non è solo una bevanda, è una questione di Stato. Ma quando ci troviamo davanti allo scaffale o dal torrefattore di fiducia, sorge sempre lo stesso dilemma: meglio comprare il caffè in grani da macinare al momento o quello già pronto (macinato)? E perché, nonostante le mille macchinette moderne, la Moka resta la regina indiscussa delle nostre cucine?
La miscela giusta
Caffè in grani: Il profumo della freschezza
Se cerchi il massimo dell’aroma, non ci sono dubbi: il caffè in grani è la scelta superiore. Mantiene un aroma intatto. Una volta macinato, il caffè inizia a perdere le sue proprietà aromatiche a contatto con l’ossigeno. Macinarlo al momento significa sprigionare tutti gli oli essenziali proprio un istante prima dell’estrazione.
Il rito dei sensi del caffè
Sentire il rumore del macinacaffè è affascinante. Il profumo è travolgente, invade la cucina. Non ha prezzo. Il caffè in grani è un investimento in qualità perchè i chicchi interi conservano meglio le proprietà benefiche e gli antiossidanti.
Caffè macinato: comodità e precisione
Il caffè già pronto, sia esso sottovuoto o sfuso, è il compagno ideale per chi ha i minuti contati ma non vuole rinunciare a un buon gusto. E’ chiaramente pronto all’uso: Ideale per chi corre al mattino e vuole riempire la Moka in un gesto. E’ garantita la grana giusta. Il vantaggio del macinato industriale è che la grana è studiata appositamente per la caffettiera. Né troppo fine (che brucerebbe il caffè), né troppo grossa (che lo renderebbe acquoso).
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