Economia e finanza
L’influenza del contesto familiare dei compagni di scuola sull’iscrizione all’università
La pubblicazione di Banca d’Itala del luglio 2026 analizza l’influenza del livello di istruzione e dell’occupazione dei genitori dei compagni della scuola secondaria sulla probabilità che uno studente si iscriva all’università.
A tal fine si utilizza un ampio insieme di dati amministrativi sul percorso scolastico e universitario degli studenti italiani.
Aumenta la probabilità
Una quota più alta di compagni con genitori laureati aumenta la probabilità che uno studente della scuola secondaria si iscriva all’università. Questo accade solo se quei genitori sono occupati e non svolgono professioni a bassa qualifica.
Istruzione
L’effetto è più forte per gli studenti degli istituti tecnici e professionali e per quelli appartenenti a famiglie meno istruite.
I risultati suggeriscono inoltre che una distribuzione meno diseguale delle caratteristiche socio-educative delle famiglie tra le scuole favorisce la partecipazione universitaria complessiva.
Il ruolo dell’istruzione e dell’occupazione, papers in lingua inglese a cura di Luca Brugnara, Davide Dottori, Francesca Modena e Giulia Martina Tanzi
Fonte Banca d’Italia

