Il viaggio nel tempo della nostra televisione
Dalla “scatola magica” in bianco e nero, che riuniva intere famiglie sul divano, alle maratone di oggi quelle delle serie TV sullo smartphone anche mentre siamo in treno. La televisione di strada ne ha fatta tanta.
La televisione ha compiuto un viaggio incredibile
Non è solo cambiato il “tubo catodico”, è cambiato il nostro modo di vivere l’informazione e l’intrattenimento. Siamo passati dal Carosello all’era dello streaming. La TV, nonostante tutto, resta il cuore pulsante della nostra società.
Dalle origini al digitale
L’evoluzione della TV è stata una corsa inarrestabile, forse verso anche la qualità e la libertà.
L’epoca d’oro (Anni ’50-’80) in cui la TV era un appuntamento fisso. Pochi canali, programmi iconici e il rito collettivo. Era la TV che “faceva gli italiani”, insegnando la lingua e unendo il Paese.
Siamo passati alla TV commerciale (Anni ’90-2000). Arrivarono i colori brillanti, i telecomandi con centinaia di tasti e le prime parabole satellitari. La scelta aumenta, nascono i canali tematici (sport, news 24h, cartoni).
La rivoluzione di oggi: TV Smart. La TV si è fusa con internet. Non siamo più noi a seguire il palinsesto, ma è il contenuto a seguire noi.
Domanda: siamo liberi di scegliere?
TV “on-demand”
Oggi viviamo nell’era della personalizzazione totale. Grazie alle Smart TV e alle piattaforme streaming, siamo noi i direttori del nostro palinsesto. Abbiamo a disposizione la qualità Cinematografica, con il 4K e l’OLED, la qualità visiva in salotto ha superato quella di molti cinema. Con il multiscreen iniziamo un film sulla TV di casa e lo finiamo sul tablet a letto. La TV non è più un oggetto fisico, ma un servizio fluido.
La TV oggi è anche interattiva. Possiamo votare nei reality, fare acquisti durante i programmi o scegliere il finale di un film
Oggi con la TV possiamo votare, scegliere. E forse anche decidere?
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