Post Malone, che abbiamo visto nel nostro bel paese in unlive incredibile, è ormai un fenomeno culturale anche nel fashion system. Con un archivio stile multiforme che spazia dal grunge al western-glam fino al minimal contemporaneo, ogni fase della sua immagine racconta una trasformazione artistica precisa e stilisticamente iconica.
L’era “Grunge-Rap”
I primi look di Post Malone, caratterizzati da T-shirt oversize, camicie di flanella sdrucite, jeans slabbrati e sneakers vissute, riflettono un’estetica autentica che fonde lo spirito del grunge anni ’90 con l’attitudine hip-hop, mettendosi volutamente al di fuori degli standard patinati del genere.
Western Glam: cowboy couture e Nudie Suit rivisitati
Con l’explosione di Beerbongs & Bentleys (2018), Post Malone abbraccia l’estetica western in tutta la sua teatralità. Indossa completi ricamati, frange, stivali country—una immagine che richiama lo stile da rodeo glamour. È qui che entrano in scena i Nudie suits, i leggendari abiti tempestati di strass creati da Nudie Cohn, ripresi oggi da designer contemporanei. L’ormai celebre tuta gialla con filo spinato e serpenti, che Malone ha sfoggiato durante tour e performance, ne è un esempio emblematico .
Dietro la creazione di quegli abiti, c’è il talento di Judith Rothman-Pierce del brand Rusty Cuts, che sottolinea come cada suo capo sia “un pezzo di arte indossabile” . A completare questo universo sartoriale è Jerry Lee Atwood della Union Western Clothing, autore del completo blu con serpenti ricamati indossato agli AMA, che fonde la tradizione western con una finitura moderna e raffinata .
Streetwear di lusso e collaborazioni iconiche
Post Malone ha saputo unire il lusso delle maison all’estetica da strada. Collabora con brand come Versace e Valentino, ma anche con Crocs, trasformando un semplice oggetto everyday in un simbolo di stile cult. Il suo stylist, Catherine Hahn, rivela:
“He actually has a really sophisticated style… you can’t really put him into any certain box… he’s always evolving” .
Hahn inoltre valorizza giovani designer indipendenti con cui crea outfit unici: dal collettivo Gentle Thrills all’artista Rusty Cuts, fino a illustrazioni sartoriali by Bill Farrelly o Robbie Simon. Come dice Hahn:
“It all started when Post had an idea… he wanted to put flags on his looks … I basically took it and ran with it”
Nuove sperimentazioni: medievale, grunge e country contemporaneo
Post Malone non teme meticciamenti estetici sorprendenti. Durante un tributo a Kurt Cobain in livestream, indossa un abito floreale, reminescenza dei look grunge e femminili di Cobain, mixando giocosamente gender norms . Altri momenti memorabili includono look medievaleggianti custom, pieni di cavalieri e cavalcature, accoppiati con stivali Saint Laurent — un’interpretazione quasi “Game of Thrones” della sua estetica .
Gas Station Glam: il nuovo truckercore country
Nel suo ultimo capitolo stilistico, Post Malone adotta un’estetica definita come “gas station glam”: un mix di workwear western sporco e dettagli glamour. Al VMA 2024 sfoggia un outfit con giacca beige ricamata, cristalli, jeans blue, stivali in pelle di struzzo e un trucker cap piumato — un contrasto visivo che fonde la durezza americana con un tocco glamour decostruito. GQ lo descrive come un’estetica che “mette a nudo l’aspirazione americana” con un twist sofisticato.
Sobrietà matura: il minimal sartoriale
Da pochi anni, Malone mostra anche un lato più raffinato e misurato. In occasioni più formali, sfoggia abiti sartoriali firmati Tom Ford, con tagli puliti ed eleganti, lontani dall’opulenza dei Nudie Suit. Come racconta, ha scelto proprio un completo Tom Ford per una delle tappe più personali della sua vita — la proposta alla fidanzata.
L’anti-icona che ridefinisce il lusso
L’essenza del suo stile sta nell’anti-estetica coerente. Post Malone è un outsider che plasma la moda senza chiedere permesso — un mix dinamico di sovversione, humor e autenticità.
- Dal grunge rap all’opulenza western
- Dalle collaborazioni couture allo streetwear innovativo
- Dalla sperimentazione medievale all’estetica country reinventata
Ogni era estetica è una dichiarazione: non un semplice cambio di guardaroba, ma un capitolo narrativo vivo, aperto alle contaminazioni, e forse per questo così influente.
Siamo pronti per saltare sulle hit di uno degli artisti più influenti degli ultimi 10 anni?


