L’almanacco della settimana. 5 – 11 agosto 2023

L’almanacco della settimana. 5 – 11 agosto 2023

Gentili lettori, con questa ultima pubblicazione d’agosto, l’Almanacco della settimana va in ferie. ci rivediamo a settembre. Buone vacanze

5 agosto 1858 Cyrus West Field ed altri completano il primo cavo telegrafico transatlantico, dopo diversi tentativi falliti. In telecomunicazioni ed ingegneria elettrica il cavo sottomarino è un cavo appositamente costruito e posato sul fondo del mare, di un lago o di un fiume (cavo subacqueo), usato per trasportare informazioni su una tratta o dorsale della rete di trasporto dati, oppure energia elettrica nella rete di trasmissione elettrica tra le due sponde. Esistono quindi due categorie di cavi sottomarini: quelli per le telecomunicazioni e quelli per il trasporto di energia. Questo primo cavo, accolto con grande risalto dalla stampa mondiale, funzionò tuttavia soltanto per un mese, dopodiché le notizie tornarono ad impiegare settimane per attraversare l’Oceano tra Europa e America. Un nuovo tentativo venne fatto nel 1865 per opera della Atlantic Telegraph Co. alla quale gli investitori, nonostante l’insuccesso di pochi anni prima, diedero fiducia acquistando nuove obbligazioni. In questa impresa fu impiegata una sola nave, l’ex–transatlantico Great Eastern, riadattato come nave posa cavo e caricato con quasi 2000 km di cavo, ma anche questo tentativo fallì’ in seguito alla rottura del cavo dopo 600 km. La posa fu finalmente conclusa nel 1866 dalla Anglo–American Telegraph Co. che utilizzò la medesima nave posa cavi e recuperò, ripescandolo, lo stesso cavo del 1865. A partire dal 1920 iniziò anche lo sviluppo di cavi adatti per la telefonia, ma la tecnologia necessaria non fu completamente sviluppata prima degli anni quaranta. Il primo cavo telefonico transatlantico tra la Scozia e Terranova (TAT-1) fu inaugurato il 25 settembre 1956 con una capacità di 36 canali voce.

6 agosto 439 d.C. Licinia Eudossia, figlia dell’imperatore romano d’Oriente Teodosio II e moglie dell’imperatore romano d’Occidente Valentiniano III, viene elevata al rango di Augusta. Licinia (422–493) in seguito, con una decisione avventata, chiamò a Roma, per sposarlo, il re dei Vandali Genserico, creando le premesse al saccheggio della città del 455. Il suo era stato un matrimonio di convenienza, stabilito al solo scopo di rafforzare il più possibile le due parti di un impero sempre più pencolante e in netta decadenza. Il 6 agosto 439 diede alla luce, a Ravenna, la figlia Eudocia, cui seguì Placidia, due anni dopo. 

7 agosto 1420 In questa data inizia la costruzione della Cupola del Brunelleschi a Firenze. La cupola è la copertura della crociera del Duomo di Firenze e, sin dal momento della sua costruzione, è sempre stata la cupola in muratura più grande del mondo mai costruita (il diametro massimo interno è pari a 45,5 metri, mentre quello esterno è di 54,8 per un’altezza massima di 116 metri). Grazie alla fondamentale importanza che ha avuto per il successivo sviluppo dell’architettura e della moderna concezione del costruire, essa è tutt’oggi considerata da alcuni la più importante opera architettonica mai edificata in Europa dall’epoca romana. La cupola venne inaugurata il 30 agosto 1436.

.8 agosto 1876 Thomas Edison ottiene un brevetto per il suo mimeografo. Il ciclostile, o duplicatorestencil (raramente mimeografo o velocigrafo, come era chiamato agli albori nell’Ottocento) è un sistema di stampa meccanica ormai obsoleto, largamente utilizzato nel XX secolo per produrre manualmente stampe in piccola tiratura, a costi estremamente contenuti, se paragonati con quelli della stampa industriale. La stampa “a ciclostile” legò il suo nome in modo indissolubile alla pratica dei volantini, dei pamphlet, delle fanzine o dei samizdat. Largamente diffusa sino agli anni ottanta del ventesimo secolo, ha poi dovuto cedere il passo alla fotocopia e alla stampa computerizzata. Nel 1880 Edison ottenne un altro brevetto, l’US 224.665 o Method of preparing Autographic Stencils for Printing, che copriva la realizzazione degli Stencils attraverso una serie di piastre metalliche scanalate e uno stilo metallico. Edison non coniò la parola “ciclostile”, che venne usata per la prima volta da Albert Blake Dick, quando concesse la licenza ai brevetti di Edison nel 1887. Altri che lavorarono indipendentemente e migliorarono lo sviluppo del duplicatore stencil furono David Gestener e l’italiano Eugenio De Zuccato, noto anche come Eugenio De Zuggato o De Zuogato, padovano, studente di legge a Londra, che il 23 maggio 1893 registrò come inventore italiano negli Usa parecchi brevetti, sempre legati alla riproduzione delle stampe, ed è tutt’oggi riconosciuto come il primo inventore del ciclostile. 

9 agosto 1564 Il re di Francia Carlo IX di Valois emette il cosiddetto Editto di Roussilon, con il quale si stabilisce che l’anno debba iniziare in Francia il 1° gennaio anche se tale decisione troverà attuazione solo tre anni dopo. L’imperatore Carlo V aveva già fissato l’inizio dell’anno al 1° gennaio per i suoi territori qualche decennio prima, ma fu con Papa Gregorio XIII che, nel 1582, si estese questa misura all’intero mondo cattolico, in contemporanea con l’istituzione del calendario gregoriano per uniformare e semplificare la cadenza delle feste religiose. L’Editto preparato dal cancelliere Michel De l’Hospital e dal ministro Sèbastien de L’Aubespine è registrato sotto il titolo generale Edict et ordonnance du Roy, pour le bien et règlement de la Justice et Police de son Royaume. I 39 articoli che lo compongono concernono la giustizia, eccetto i quattro ultimi, aggiunti durante il soggiorno del re a Roussilon.

10 agosto 1519 Una flotta di cinque navi dette caracche, capitanate dall’esploratore portoghese al servizio della corona spagnola, Ferdinando Magellano salpa da Siviglia con il proposito, mai tentato prima, di circumnavigare l’intero globo terrestre. La spedizione terminerà circa tre anni quando il 6 settembre 1522 quello che restava della flotta attraccherà al porto di Sanlucàr de Barrameda, per giungere due giorni dopo, l’8 settembre a Siviglia. Al comando della spedizione, però, non c’era più Magellano, morto nelle Filippine nell’aprile 1521, ma Juan Sebastìan Elcano, assieme al veneziano Antonio Pigafetta. Il viaggio si era concluso con gravi perdite: delle cinque navi partite ne rientrarono solo due anche se in tempi diversi: la prima, la San Antonio, aveva abbandonato le altre ancora prima di raggiungere l’Oceano Pacifico ed era rientrata nel 1520; la seconda ed unica a completare la circumnavigazione, la Victoria, rientrò invece in Spagna nel settembre 1522, tre anni dopo l’inizio del viaggio, mentre le altre tre erano andate distrutte durante la spedizione. Dei 234 tra soldati e marinai che formavano l’equipaggio iniziale, soltanto 35 completarono la circumnavigazione di cui solo 18 sulla Victoria, mentre gli altri 17 arrivarono in Europa su altre navi portoghesi. La storia del viaggio è nota grazie agli appunti dell’uomo di fiducia di Magellano, il veneziano Antonio Pigafetta. 

11 agosto 480 a.C. La flotta persiana e quella greca combattono la non decisiva battaglia di Capo Artemisio, che può esser considerata come il fronte marittimo della battaglia terrestre delle Termopili, dato che gli avvenimenti di una condizionarono pesantemente quelli dell’altra. Lo scontro navale fu combattuto tra la flotta delle città–stato greche e i Persiani, durante quella che viene comunemente definita la seconda guerra persiana. I Greci stavano discutendo se ritirarsi o meno di fronte alla potenza della flotta persiana, quando giunse la notizia che Leonida era morto e che l’esercito persiano stava già marciando in direzione di Atene. Subito venne dato l’ordine di ripiegare e la flotta si diresse verso sud, lungo il litorale di Eubea. Durante la ritirata, Temistocle lasciò messaggi per i contingenti ionici della flotta persiana, esortandoli a tradire l’alleanza e passare dalla parte greca. Nel frattempo i persiani saccheggiarono Artemisio e gli ateniesi, guidati da Temistocle, si diressero verso l’isola di Salamina prima che Serse e le sue truppe entrassero in Atene. Un mese dopo si sarebbe combattuta la decisiva battaglia di Salamina, una vittoria netta e decisiva dei greci (la maggioranza degli storici ritiene invece che quella di Capo Artemisio di fatto si concluse senza vincitori né vinti). 

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