Il peggior peccato verso i nostri simili, non è odiarli, ma essere loro indifferenti! (George Bernard Shaw)
Scrittore, drammaturgo, linguista e critico musicale irlandese, morto nel 1950, ci dice che l’indifferente è colui che è privo di differenze, è insignificante ed è disinteressato; è la persona per cui tutto è uguale, tutto le è privo di attenzione se non lo riguarda (è insensibile, nulla lo interessa e niente riesce ad attirare la sua attenzione umana)… è incapace di amare qualcuno, perché in fondo non fa che far ruotare tutto quello che fa ossessivamente intorno a sé stesso e al proprio ego e non “ricerca” più niente (non si lascia attirare fuori dalla sua freddezza e dal suo disinteresse da nessuno. L’indifferente non prova nulla, costruendosi intorno una bella corazza).

