Per noi, spesso, è dove non siamo che stiamo bene. Così il passato -ove non siam più- ci appare bellissimo. (Anton Cechov)
Scrittore e drammaturgo russo, tra i maggiori autori letterari e teatrali europei del XIX secolo, ci dice e ci fa capire che il rimpianto del passato è illusorio, frutto di una vera e propria deformazione della nostra ottica umana e spirituale e diventa una malattia che “raggela e paralizza”, perdendo ogni dinamismo e bloccandosi in un pedante conservatorismo.
E’ importante il passato, perché tutti abbiamo una storia, e va custodita,… ma non deve frenarci nel cammino della vita!

