Amo la vita! Tutto il mio tormento consiste nella paura di non poterne godere abbastanza a lungo e appieno. Le giornate mi sembrano troppo brevi, il sole tramonta troppo presto, le estati finiscono troppo in fretta e la morte arriva così presto! (Irène Némirovsky)
Nata nell’impero russo, di religione ebraica, scrittrice francese di origine ebraica e (poi convertitasi poi al cattolicesimo nel 1939) vittima dell’Olocausto, ci rivela che pochi, purtroppo, hanno il coraggio di ripetere “Io amo la vita”, e, la ama perché succhia tutta la linfa vitale che può offrirci, cogliendo ciò nella natura tutta, colmando l’esistenza di ricerca, di azione e di contemplazione.
Tutto ciò sarebbe da meditare, soprattutto da parte di chi vive immerso nella noia e da coloro che “tirano a campare (giovani o vecchi che siano); dove tanti, ai nostri giorni, non sanno come sprecare il tempo…bruciando così la vita stessa!
STUPIAMOCI davvero dell’esistenza quotidiana.

