Racconto Esclusivo
Questa Serie di articoli parla di guerra, sacrificio, amore e fantasia! Parla di Misteri!
Non si tratta di Racconti Romanzati ma sono storie potenzialmente vere e reali e un pò misteriose. In parte modificate e adattate. Sono storie di guerra, le storie di sempre, di tutte le guerre.
La vita durante la guerra è dura e difficile, ancora più complicato è il ritorno a casa.
La Grande Guerra
Durante la Grande Guerra le condizioni di stress proibitive logorarono, in più occasioni, la mente dei soldati. Un insieme di scarsa visibilità, stress costante, isolamento geografico fornirono le condizioni perfette.
L’attesa
Le lunghe, interminabili ore di attesa aspettando il peggio. L’attesa di assalti molto brevi o ancora peggio il segnale di carica, fornivano un ambiente ideale al proliferare di disturbi mentali. I momenti di “calma piatta” diventavano, perciò, momenti in cui la mente, lasciata libera, iniziava a vagare tra scenari paranoici.
Mani che uscivano dal terreno
Alcuni soldati riferivano, ad esempio, di mani che uscivano dal terreno. Altri parlavano di mostri feroci che si aggiravano nella terra di nessuno, uomini straziati dall’orrore della guerra ridotti a folli cannibali. Tutte queste testimonianze appaiono indice chiaro di come il conflitto abbia plasmato la mente dei soldati.
L’assalto
Il momento dell’assalto era, infatti, preceduto e seguito da ore di attesa che sembravano interminabili. Esse erano una sfida sfibrante per i soggetti che, coinvolti, venivano lasciati lì ad attendere, con la mente libera di vagare tra terribili fantasie
Il protagonista
Questo racconto, di finzione e senza riferimento casuali e intenzionali a persone reali o realmente esistite, si propone di partire proprio da uno di quei deliri. Da questo, il protagonista inizia a transitare verso un mondo totalmente differente, retto da leggi a sé che lo portano a dubitare di cosa sia falso e di cosa sia vero.

