La nascita
Lo stato nascente esplora le possibilità offerte da specifiche condizioni storiche e sociali e, a un certo punto del suo sviluppo, dà origine a un progetto. Il progetto non è una semplice idea astratta, ma una costruzione complessa che unisce interpretazione del mondo, finalità collettive e strumenti organizzativi. Esso fornisce una direzione all’energia originaria del movimento, trasformando l’effervescenza iniziale in un orientamento stabile dell’azione.
Tipi ideali
Alberoni distingue tre tipi ideali di progetto, che rappresentano modalità diverse di risposta al bisogno di rigenerazione collettiva. Il progetto religioso ricerca la salvezza e il rinnovamento nel rapporto con il trascendente, come avviene nel cristianesimo o nell’islam. Il progetto politico individua invece nella conquista e nel controllo del potere istituzionale la via per trasformare la società, come nel fascismo o nel leninismo. Il progetto etico, infine, mira a una trasformazione profonda dell’uomo e delle relazioni sociali, puntando su nuovi valori e stili di vita.
Intrecci storici
Nella realtà storica, questi progetti raramente si presentano in forma pura. Essi tendono piuttosto a sovrapporsi e a contaminarsi reciprocamente. L’Illuminismo, ad esempio, nacque come progetto eminentemente etico, fondato sulla fiducia nella ragione e nel progresso umano, ma assunse una dimensione politica nella Rivoluzione francese e tratti quasi religiosi nel culto della Dea Ragione. Questa compresenza di livelli diversi contribuì sia alla forza sia alle contraddizioni del movimento.
La partecipazione della massa
I movimenti collettivi nascono dallo stato nascente e si sviluppano attraverso una partecipazione di massa che non coincide necessariamente con le motivazioni del nucleo originario. Molti individui aderiscono per opportunismo, interesse personale o semplice conformismo. Questa eterogeneità rende il movimento difficile da controllare e apre la strada a esiti imprevisti, spesso lontani dalle intenzioni iniziali dei fondatori.
Esiti inattesi
Lo sbocco storico di un movimento non coincide sempre con il successo politico immediato. Anche la sconfitta può produrre effetti duraturi. L’eredità napoleonica sopravvisse alla caduta dell’Impero attraverso il codice civile e le riforme amministrative. Allo stesso modo, come mostra Weber, il calvinismo contribuì indirettamente alla nascita dello spirito del capitalismo, dimostrando che i movimenti possono trasformare la storia anche oltre i loro esiti apparenti.

