Il terzo libro di Maria Gabriella Pasqualini
Si dice spesso che la prima vittima della guerra sia la verità. Senz’altro la seconda vittima è la memoria.
I primi due volumi sono stati pubblicati nel 2006 e 2007 (Carte segrete dell’intelligence italiana, 1861-1918, e Carte segrete dell’intelligence italiana, 1919-1949).
Il terzo libro studia alcuni degli aspetti meno conosciuti dell’attività informativa del Servizio Informazioni Militare (S.I.M.) in Italia e all’estero dal 1925 al 1949. Il libro è interamente basato sugli Archivi di Londra (NAUK), Parigi (SHD), Washington (NARA), Madrid, Avila Segovia e Viso del Marquès (AGMAV e AMAdB), dove possono essere consultate carte di grande interesse per la storia italiana di quel periodo.
Londra e Washington
Negli archivi di Londra e Washington si trovano molti documenti che riguardano l’Italia. Il volume “Carte segrete dell’intelligence italiana”, presentato al Salone del Libro di Torino, è nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. L’Italia è un Paese lacerato, distrutto e fiaccato da anni di conflitto. Subito dopo l’armistizio e lo sbarco degli Alleati nel Mezzogiorno, tanto il Comando tedesco nel Nord quanto quello anglo-americano hanno l’ordine di requisire e se possibile di distruggere tutte le carte della nostra intelligence, custodite in diversi archivi.
Documenti persi per sempre
Non sappiamo quanti documenti siano andati persi per sempre, ma un buon numero venne portato all’estero, a Parigi, Londra, Washington e Madrid. Ed è in queste capitali che l’autrice ha svolto il suo lavoro di raccolta e analisi. Tra i documenti, le Carte Private del generale Donato Tripiccione, che fu a capo del S.I.M. dal 1937 al 1939: custodite nella cassaforte della sua abitazione.
Generale Donato Tripiccione e Manfredi Talamo
Le carte del generale sono appunti che rivelano non solo la struttura organizzativa del Servizio ma anche i criteri seguiti all’epoca per la raccolta informativa. Altri documenti molto interessanti sono quelli che consentono di ridare un volto alla ‘Squadra P’ di Manfredi Talamo, con i nomi di chi collaborava con lui e le singole competenze assegnate.
Stralci pubblicati su sicurezzanazionale.gov.it a cura di Gianluca Ansalone, docente di Geopolitica e Intelligence presso le Università Link Campus e Sapienza – Università di Roma. È autore di numerosi testi sulla geopolitica e la sicurezza. Il più recente ha per titolo “Pianeta tossico – Armi di distruzione di massa, segreti e insidie” (Castelvecchi editore, marzo 2014).

