I prossimi anni assumeranno un ruolo rilavante per i futuri cambiamenti climatici.
In Italia, in Europa ed in numerosi contesti internazionali ci sono in atto attivitĂ normative e procedurali per la transizione climatica. Ci si pongono domande chiave con le possibili implicazioni per il nostro pianeta, il tessuto sociale ed economico.
Dove andremo a finire?
La transizione dovrĂ essere ordinata e graduale. Il prossimo decennio potrĂ essere cruciale per le diminuzioni nette di gas serra. La data dell’azzeramento è prevista per il 20250. E’ un impegno per le prossime generazioni e per le persone piĂą fragili.
Decarbonizzazione
Anche se avremo successo nel processo di transizione e di diminuzione delle emissioni, gli effetti climatici non cambieranno per decenni in maniera sostanziale. Le misure di decarbonizzazione vanno accompagnate con importanti impegni di adattamento e capacitĂ di innovare con soluzioni produttive ed efficaci per la mitigazione e per favorire le capacitĂ di adattamento dell’uomo.
Il Piano
Il Piano di Banca d’Italia, reso pubblico ed allegato in calce, verrĂ monitorato nel processi di pianificazione strategica tenendo conto dell’evoluzione del quadro normativo.
In allegato: Piano di transizione per la mitigazione e l’adattamento dei cambiamenti climatici Banca d’Italia

