In questi ultimi anni si sente parlare praticamente ogni giorno di intelligenza artificiale. Anzi, le aziende che operano nel campo delle tecnologie informatiche hanno sentito l’obbligo di parlarne e di inserire la sigla “AI” (o “IA”, come diciamo in italiano) nei loro cataloghi di prodotti. Chi non lo fa ha il timore di restare tagliato fuori, di perdere questo treno.
Ma di che cosa parliamo esattamente, quando usiamo il termine “intelligenza artificiale”?
Cosa si intende per intelligenza artificiale. Differenza tra “generativa” e “discriminativa”
La definizione più chiara di intelligenza artificiale è quella che si trova sul sito del Parlamento Europeo: “L’intelligenza artificiale (IA) è l’abilità di una macchina di mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività.”
In base a questa definizione, si capisce che le applicazioni tradizionali, come ad esempio una calcolatrice, o un bancomat, non ricadono in questa definizione, perché non mostrano capacità di ragionamento o apprendimento.
Quello che vediamo, invece, con un chatbot come ChatGPT è un vero esempio di IA. In questo caso, si tratta di un’IA di tipo “generativo”, ossia: in base alla richiesta che noi facciamo, è in grado di generare dei contenuti.
Un’IA di tipo “discriminativo”, invece, lavora nel verso opposto: ad esempio, riceve in input un’immagine raffigurante un animale, e riesce a stabilire di che tipo di animale si tratti.
Il boom del 2022
Il 30 novembre 2022, l’azienda OpenAI lancia il suo ChatGPT come servizio gratuito. È il primo esempio di IA generativa ben funzionante e utile per scopi pratici. Si tratta di un successo mondiale: nel giro di 5 giorni, ChatGPT raggiunge un milione di utenti, segnando un record assoluto.
Nei mesi successivi, tutte le altre aziende tentano la rincorsa, lanciando servizi analoghi. Nel mondo delle tecnologie, tutti iniziano a parlare di IA.
I record di ChatGPT
Ma i record di ChatGPT non si fermano qui. Il numero di utenti continua a crescere, e raggiunge la quota di 100 milioni dopo due mesi.
I ricavi attesi nel 2023 erano di 200 milioni di dollari, ma nella realtà arrivano a superare il miliardo di dollari.
Nei prossimi articoli di questa serie, vedremo cosa ha portato al boom del 2022, qual è la storia dell’IA, come funziona internamente, e tanto altro.

