La squadra di Fabio Roselli vince in Galles 43 a 24
L’Italia chiude il Sei Nazioni femminile 2026 nel modo migliore, battendo 43-24 il Galles all’Arms Park di Cardiff.
La squadra di Fabio Roselli gioca punto a punto per 50 minuti, poi nell’ultima mezz’ora prende il largo dominando il finale di gara.
Le Azzurre riescono a disinnescare per larghi tratti l’arma più pericolosa del Galles, il drive, per poi uscire alla distanza facendo valere il loro maggior atletismo e la solita grande pericolosità in attacco.
Player of the match per Veronica Madia.
L’Italia termina il Sei Nazioni con 12 punti, frutto di 2 vittorie con bonus offensivo e 2 bonus conquistati nelle sconfitte contro Irlanda e Inghilterra.
Cardiff, Arms Park, 17 maggio 2026
Guinness Women’s Six Nations – V giornataGalles v Italia 24-43 (19-17)
Marcatrici: p.t. 4’m. Ostuni Minuzzi (0-5); 10’ m. Keight (5-5); 13’m. Granzotto tr. Sillari (5-12); 25’ m. Cox tr. Bevan (12-12); 27’ m. D’Incà (12-17); 40’m. Jones tr. Bevan (19-17) s.t. 8’m. Sgorbini (19-22); 12’ m. Ostuni Minuzzi tr. Sillari (19-29); 29’m. Madia tr. Sillari (19-36); 37’m. D’Incà tr. Sillari (19-43)
Galles: Powell; Singleton (5’pt. Prothero; 23’st Dallavalle), Cox, Keith, J. Joyce; George, Bevan (17’st Lockwood); King (24’st A.Joyce), Lewis (Cap), Aiono; Evans, Metcalfe (13’st John) ; Tuipulotu (28’st Rose), Jones (24’st Reardon), Pyrs (13’st Davies)
all. Sean Lynn
Italia: Ostuni Minuzzi; Granzotto (30’st Muzzo), Sillari, Mannini, D’Incà ; Madia (30’st Stevanin), Stefan (26’st Bitonci); Giordano (Cap), Ranuccini, Sgorbini (30’st Veronese); 5’st Duca, Fedrighi (30’st Frangipani); Maris (17’st Zanette; 34 st Dosi), Vecchini, Turani
A disposizione: Cheli
all. Fabio Roselli
arb: Maggie Cogger-Orr (NZR)AA: Emily Hope (RFU); Rebecca Piddlesden (RFU)
TMO: Dan Jones (RFU)
Cartellini: 18’st giallo a Granzotto (Italia)
Calciatrici: Sillari (4/7); Bevan (2/3); George (0/1)
Player of the Match: Veronica Madia (Italia)
Punti in classifica: Galles 1; Italia 5
Note: ultima partita per Valeria Fedrighi
Fonte FIR
Foto by Vito Ravo

