La civiltà ha fatto un passo decisivo, forse il passo decisivo per eccellenza,… il giorno in cui lo straniero, da nemico (hostis) diventa ospite (hospes); allora davvero qualcosa sarà mutato nel mondo! (Jean Daniélou).
Teologo e cardinale francese. È stato accademico di Francia, morto nel 1974 e ci fa osservare che la civiltà nasce non tanto con le grandi scoperte, ma con un atto di umanità e di ospitalità! La condizione e la dignità umana, non si possono misurare solo in termini di tecnologia e di sviluppo economico, ma soprattutto nella logica dell’accoglienza (che trasforma il potenziale “nemico” in “ospite”). Certo, questa scelta è complessa e per tanti aspetti faticosa, e, dev’essere calibrata, dev’essere frutto di un impegno reciproco tra i due interlocutori… ma è l’unica “via stretta” verso la civiltà e la grandezza di un popolo!

