L’ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la sorpassano. (Blaise Pascal)
Matematico, fisico, filosofo e teologo francese, si interessò a numerosi campi della scienza, della matematica e della religione. Morto nel 1662, ci dice che tutto potrebbe essere racchiuso da questa proposizione: STORIA e MISTERO. Il mondo della ricerca, del calcolo esatto e della sperimentazione da solo non basta… e dobbiamo soffermarci su questa strana situazione: al presente l’esistenza umana è caratterizzata dal disagio, non solo nei confronti della fede, ma anche del mondo dominato dalla scienza. STORIA… sappiamo che descrive e cerca di sviluppare il cammino dell’uomo, nel suo vivere e pellegrinare nel tempo (e dovremmo usare sempre questo ammonimento: “Historia magistra vitae”). MISTERO… non è qualcosa di evanescente, fumoso, dove non è possibile descrivere niente oppure inconsistente, è invece qualcosa di così grande, di così elevato che la nostra testa ed il nostro acume non possono esaurirne e spiegarne il significato.
Perciò occorre una sana umiltà per vivere bene e per far vivere bene anche gli altri!

