La semplicità viene dal cuore, l’ingenuità dalla mente. Un uomo semplice quasi sempre è un uomo buono; un uomo ingenuo può essere anche un farabutto. Perciò l’ingenuità è sempre naturale, mentre la semplicità può essere frutto dell’esercizio! (François-Renè de Chateaubriand)
Scrittore, politico e diplomatico francese, morto a Parigi nel 1848, ci propone di riflettere su due termini spesso usati come sinonimi; l’autore ci aiuta invece a distinguerli e a scoprirne la profonda differenza. Ingenui si nasce, e per questa via si può cadere in una serie di incidenti, anche di cattiverie (compiute forse senza malizia), ma capaci di generare sofferenze e mali. Mentre la semplicità è una conquista che nasce da una ascesi e da una purificazione della mente e del cuore!
…e la nostra libertà è chiamata a scegliere: se “lasciarsi vivere” o se, responsabilmente, “ci lasciamo educare”!

