Il primo effetto di un eccessivo amore per la ricchezza è la perdita della nostra personalità. Si è tanto più persone quanto meno si amano le cose. (Vitaliano Brancati)
Scrittore, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista e docente italiano, morto nel 1954, ci suggerisce innanzitutto qual è la nostra personalità (e per questo chiedo aiuto alla Bibbia “creati a immagine e somiglianza di Dio”, ma anche a Dante Alighieri che afferma: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”)… e tutto questo rischia di perdersi con l’attaccamento folle alle cose. Poi ci suggerisce come le cose di questo mondo, anche le ricchezze, devono essere e rimanere degli strumenti a servizio dell’uomo; chi ama troppo le realtà materiali, invece, è accecato nella mente e il suo cuore diventa sempre più duro e sempre più chiuso!

