Soccorrere, tutt’al più è aiutare a sopravvivere. Amare, è restituire alla vita! (Raoul Follereau)
E’ stato un giornalista, filantropo e poeta francese, morto nel 1977. Ci dice che tutti noi, esseri umani, siamo stati inseriti in questo mondo con lo scopo di amare, ma ci siamo scontrati con il male, l’egoismo, l’indifferenza… e siamo, poi, stati sopraffatti da un interesse, immediatamente molto più fascinoso perché accarezza le nostre passioni, anche le più volgari e promette soddisfazioni immediate. E allora, pensando di risolvere la questione ci si sbilancia sul soccorrere (che è SI’ una cosa buona, ma non esaurisce e non riempie la nostra esistenza), ma questo “sbilanciamento” ci mostra l’altro come colui che ha bisogno di noi… ma in realtà siamo noi che abbiamo bisogno di questa loro necessità, per crescere nella nostra umanità!

