La goccia di pioggia, rimane pura finché non toccò terra. Nell’attimo in cui ciò avvenne, essa divenne una goccia di fango. Anche l’uomo è puro, nelle sue origini, ma il male del mondo lo corrompe! (Kabir Das)
Poeta e santo mistico indiano del XV secolo devozionale indiano. I suoi scritti influenzarono il movimento Bhakti dell’induismo. Con questa immagine a lui molto cara, ci rivela il suo ottimismo sulla genesi dell’uomo… ma si esprime una venatura di pessimismo, anche se è vero che l’uomo con le sue sole forze “sporca” questa sua umanità, perché sembra parlarci di un Dio che dà lo spunto iniziale poi si ritrae!
Ma com’è diverso dal Dio biblico, che non esclude la nostra autonomia, la nostra libertà… ma ci osserva, come un buon padre e non ci abbandona mai.

