Un uomo è ricco in proporzione al numero delle cose di cui può permettersi di farne a meno! (Henry David Thorean)
Filosofo, scrittore e poeta statunitense, precursore dell’ambientalismo e della nonviolenza, morto nel 1867, innanzitutto ci dice che la ricchezza è espressa dal valore di ogni uomo come tale, come persona, e, se si è credenti: come immagine e somiglianza di Dio stesso… e questa ricchezza la possiedono tutti; e… se un uomo può essere utile e può donare agli altri, allora si è veramente ricchi! Però, poi vi è anche la “tentazione del superfluo”, dove si possono avere anche tante ricchezze, ma essere miseri e infelici perché non si sa riempire la propria vita. Il problema non è tanto non avere ricchezze (non è che i beni materiali non valgano nulla, anzi!… possono, e sono, utili e necessari), ma trovare la ricchezza che è insita in ciascuno di noi. E allora la domanda suggerita è: cosa perseguo?

