La nostra gloria maggiore non consiste nel non sbagliare, ma nel risollevarsi ogni volta che cadiamo! (Confucio)
Filosofo cinese, morto nel 479 A.C. dice a noi che la dignità umana, talvolta è associata ai beni materiali, ma la vera gloria dell’uomo è molto più grande; secondo questo filosofo consiste nel non abbattersi avendo sempre il coraggio di affrontare, e non di subire, anche le difficoltà …non lasciandosi deprimere ma ricercando, con rinnovata tenacia, di rialzarci, magari cercando nuove strade da percorrere (ovviamente cercando di evitare gli errori che hanno contribuito alla caduta).
Per i credenti: la vera gloria dell’uomo consiste nell’essere opera vivente di Dio (Gn.1, 26ss.), realizzata attraverso la fede, l’amore e la pienezza della vita!
E S. Ireneo ce lo conferma, affermando: “La gloria di Dio è l’uomo vivente”.

