Lo Zollverein
La nascita dello Zollverein era motivata, da parte prussiana, dalla volontà di integrare le economie delle diverse regioni dello Stato. Il governo era convinto che la liberalizzazione commerciale rappresentasse la strada principale per favorire lo sviluppo economico e ridurre la spesa pubblica; per questo motivo allentò il proprio interventismo economico e sociale e attaccò i privilegi della nobiltà e delle corporazioni. L’unione doganale costituiva l’ultimo tassello di questa visione, destinata ad aumentare la specializzazione produttiva e gli scambi interni, rendendoli al tempo stesso fiscalmente vantaggiosi.
Le reti ferroviarie
Intorno al 1840 iniziò un cambiamento significativo: il governo aumentò gli investimenti nelle reti ferroviarie per stimolare la produzione di carbone e acciaio. Questa strategia presupponeva un forte intervento statale e una collaborazione molto stretta tra apparati pubblici e imprenditori privati, creando un modello di sviluppo fondato sull’integrazione tra politica economica e iniziativa industriale.
Una crescita straordinaria
Dal 1855 l’economia prussiana conobbe uno sviluppo straordinario, interrotto solo dalla breve crisi commerciale del 1857-1858. Seguì una rapida fase di espansione che si sarebbe arrestata soltanto nel 1874. L’industrializzazione poteva ormai considerarsi compiuta, sostenuta da ingenti investimenti e da un crescente livello di innovazione tecnologica. Questa solidità economica permise alla Prussia di proiettare la propria potenza sull’intero spazio tedesco, presentandosi come guida e modello di sviluppo.
La spesa militare
Gli enormi benefici fiscali derivanti da questo periodo di crescita permisero allo Stato di ampliare le spese militari senza incontrare una forte opposizione popolare, cosa che sarebbe probabilmente avvenuta in una fase di stagnazione economica. I liberali presenti in parlamento si opposero soprattutto per ragioni ideologiche e costituzionali, ma non riuscirono a mobilitare un ampio consenso sociale contro tali politiche.
Predominio prussiano
Nel 1860 risultava ormai evidente il predominio della Prussia nello spazio tedesco rispetto alla sempre più debole Austria. Controllando lo Zollverein, la Prussia esercitava di fatto una leadership economica sull’intera Germania, una supremazia che il decennio successivo avrebbe confermato anche sul piano politico e militare.

