Un viaggio tra i fatti reali e gli episodi leggendari che hanno scolpito nella memoria collettiva il giorno che diede inizio alla Rivoluzione Francese
Parigi, Francia. Martedì 14 luglio 1789 è una data incisa profondamente nell’immaginario collettivo francese e mondiale. La Presa della Bastiglia, evento cruciale che segnò l’inizio della Rivoluzione Francese, è ricordata non solo per la sua importanza storica, ma anche per gli aneddoti e i momenti salienti che la circondarono.
Questi episodi conferiscono fascino e drammaticità a un capitolo decisivo della storia europea.
I prigionieri attesi e la sorpresa della realtà
Pochi sanno che la folla insorta, riversatasi nella fortezza, si aspettava di trovare numerosi prigionieri politici, simbolo dell’oppressione monarchica. Con sorpresa generale, si scoprì che nella Bastiglia vi erano solo sette detenuti, in gran parte criminali comuni.
Il destino del governatore de Launay
Uno degli episodi più noti riguarda il destino del governatore della Bastiglia, il marchese de Launay. Catturato dai rivoluzionari, fu linciato dalla folla in preda alla rabbia. Dopo essere stato brutalmente picchiato, venne ucciso e la sua testa fu esposta su una picca.
Questo gesto estremo simboleggiò l’ira e la determinazione popolare nel voler rovesciare l’ancien régime.
L’assalto pianificato: il furto dei cannoni
La Presa della Bastiglia non fu soltanto violenza. Un episodio significativo di ingegno e determinazione emerge quando i rivoluzionari capirono che per assaltare la fortezza servivano cannoni.
Si recarono quindi all’Hôtel des Invalides, dove erano custodite armi e munizioni. Non avendo le chiavi per accedere all’arsenale, si rivolsero a un fabbro locale, che aprì i cancelli, permettendo di recuperare l’equipaggiamento per l’attacco.
Donne protagoniste: la parrucchiera rivoluzionaria
Alcune figure femminili si distinsero durante l’assalto. Si racconta di una parrucchiera rivoluzionaria che portava con sé una lista segreta di aristocratici destinati alla ghigliottina. Questo gesto, per quanto simbolico, mostrava il desiderio di giustizia sociale e la tensione accumulata contro l’élite nobiliare.
I prigionieri liberati diventano eroi
Degno di nota anche il destino degli ex prigionieri liberati. Molti di loro furono acclamati come eroi dalla popolazione, che li portò in trionfo per le vie di Parigi.
Da reietti a simboli viventi di libertà, questi uomini rappresentarono la speranza del popolo per un futuro senza tirannia.
Un simbolo universale di libertà
La Presa della Bastiglia è molto più di un episodio militare: è un potente simbolo di libertà, giustizia e cambiamento. Dagli esigui prigionieri liberati, alla vendetta contro il governatore, fino agli atti di ingegno e coraggio popolare, ogni dettaglio contribuisce a costruire una narrazione epica.
È proprio la combinazione tra storia, simbolismo e aneddoti a rendere questo evento uno dei pilastri della memoria collettiva europea.
Il Re, informato dei fatti, domandò: «È una rivolta?» «No, sire, è una rivoluzione» – rispose il duca de La Rochefoucauld.

