Se è vero che il sonno della ragione genera mostri, dobbiamo sempre pensare che anche il sonno della giustizia ci può, per piccoli gradi quasi inavvertiti, precipitare nella mostruosa vergogna delle camere a gas. (Alessandro Galante Garrone)
Storico, scrittore, magistrato e partigiano italiano, morto nel 2003, suggerisce che a produrre mostruosità non è solo l’accecamento della ragione, ma anche il torpore di una giustizia lenta ed inerte. C’è un inciso che è molto rilevante: “per piccoli gradi, quasi inavvertiti”… la società precipita nel male, nella vergogna e nella perversione; ed è proprio nell’inavvertenza impercettibile dei piccoli passi che si nasconde il dramma del nostro tempo (è una goccia dopo l’altra, che perfora la coscienza personale e collettiva, smagliandola fino al punto di renderla incapace di reagire all’ingiustizia o all’infamia).
E’ allora necessario vigilare sulla giustizia, che tra l’altro conduce alla pace!

