Milano, settembre 2025 — In un’atmosfera di profonda emozione e rispetto, durante la Milan Fashion Week cè stata una sfilata memorabile: la collezione Emporio Armani Spring/Summer 2026, presentata come omaggio a Giorgio Armani dopo la sua recente scomparsa.
L’evento, allestito in un teatro che nei giorni precedenti aveva accolto migliaia di persone in un ultimo saluto pubblico al Maestro, è stato concepito come un momento di transizione: dall’era di Armani al futuro del marchio, ma senza distaccarsi dall’identità che lui ha forgiato.
La collezione — chiamata “Returns” (o “Ritorni”) — ha richiamato l’eleganza “senza tempo” che ha sempre caratterizzato la maison, con tagli sartoriali leggeri, materiali fluidi e accenti di ispirazione viaggiante come giacche chiuse in stile kimono e cappelli in paglia traforata. I colori neutri, le linee pulite e un bilanciamento fra femminile e maschile hanno incarnato la continuità di stile.
Altro dettaglio da ricordare è che ogni modella è uscita in passerella battendo le mani, creando un momento di rara intensità. Il pubblico presente, commosso, ha risposto con una standing ovation, applaudendo a lungo in onore dello stilista.



Infatti durante il gran finale, il pubblico ha applaudito per diversi minuti: nessuno è uscito sul palco per il consueto “bow” dello stilista, lasciando un’entrata vuota e illuminata come tributo silenzioso alla sua presenza. È stato un momento struggente, che ha fatto sentire l’assenza di Armani tanto quanto la forza del suo lascito.
Con questa sfilata, il brand non ha semplicemente presentato abiti: ha aperto un nuovo capitolo. Al timone creativo, già da tempo, il marchio aveva affidato la direzione femminile alla nipote Silvana Armani, mentre il settore maschile è stato seguito da Leo Dell’Orco. Il pubblico, commosso, ha percepito che quel “dedicato a lui” non era solo un tributo rituale, ma un impegno reale: continuare con eleganza e rispetto la sua visione.

