Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
Scrivo perché sono molto preoccupato riguardo alle mie doti di amatore.
La settimana scorsa, dopo essere riuscito a ritagliarmi qualche ora per me stesso, ho potuto organizzare un incontro al motel con la mia amante. Sono sposato da quasi trent’anni e l’idea di andare con mia moglie mi spaventa più della morte stessa.
Sembrava una giornata promettente, una di quelle che controbilanciano una o due settimane di “abbruttimento coniugale”, come lo chiamo io… poi è successo quello che non era mai successo prima.
Invece di “saltare sul letto” e dare così un senso sia alla giornata sia ai soldi spesi per la stanza, mi addormento.
La mia amante mi lascia dormire fino all’ora di lasciare la stanza e, quindi, è andata a finire che non si è fatto niente.
La colpa di tutto questo è in parte della mia amante: si era messa a parlare di problemi vari, del fatto che sono anni che ci frequentiamo ma che io continuo a vivere con mia moglie, che lei vorrebbe dare al nostro rapporto delle basi più concrete, eccetera eccetera. Le solite cretinate che dicono le donne quando fanno pressioni per essere sposate. Ho già fatto questo errore una volta, non ci penso proprio a rifarlo.
Sto diventando troppo vecchio per avere un’amante?
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Caro Lettore,
Sento di poterti rincuorare: non vedo l’età come il problema o la causa del tuo stravagante uso del motel.
Come tu stesso hai scritto, la tua amante si era messa a parlare di problemi e a farti pressioni per un rapporto diverso; in altre parole, voleva metterti nelle condizioni di sposarla. Purtroppo questa è quasi sempre l’evoluzione che avviene nei rapporti tra amanti quando si protraggono nel tempo. Chiaramente l’“orologio biologico” cambia da persona a persona, ma prima o poi l’amante si sentirà stretta nella sua posizione e tenterà la scalata verso il matrimonio.
Questo momento è la fine dei giochi: l’amante che prima rappresentava momenti di svago, di passione e di fuga dal — come lo hai chiamato tu, e rende perfettamente l’idea — “abbruttimento coniugale” si trasforma in una compagna che porta problemi, segue piani per ottenere uno scopo preciso, fa pressioni per farti fare cose che non vuoi… una moglie, insomma.
La tua reazione inconscia è stata addormentarti; questo sonno che ti turba, in realtà, è stato un sistema di difesa. Benedetto sia il tuo sonno: ti ha salvato. Ora sta a te, da sveglio, valutare la situazione e agire di conseguenza. Le insidie nella vita di un uomo non si nascondono solo a casa: i rischi ci sono anche al motel, eccome.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

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Estratto dall’intervista al “Disagio Club”


