Pensa ai tuoi difetti nella prima parte della notte, quando sei sveglio. Pensa ai difetti altrui nella seconda parte della notte, quando dormi! (Antico detto cinese)
E’ un invito ad una onestà interiore dove, riconoscendo le proprie fragilità, lo sguardo sugli altri cambia (si è più umani!). E, a margine di questo aforisma cinese, è necessario sottolineare un ulteriore aspetto (che sembra secondario, ma non lo è); il proverbio suppone la notte come tempo di verifica e detto in altri termini, per riflettere su sé stessi è necessaria la quiete silenziosa. Bisogna che la giornata sia trascorsa… con le sue opere e con le sue parole, con i rumori e con le distrazioni ed è allora che si può, forse, creare un’oasi di solitudine [purtroppo spesso quest’oasi è già occupata dalla televisione o dai media in genere, che sono lì per rigettarci nel pettegolezzo e nella vanità]; ed è solo attraverso il silenzio e la riflessione che si può comprendere la vera realtà del vizio e della virtù!

