A volte, più che di un mondo nuovo, c’è bisogno di occhi nuovi per guardare il mondo! (…)
Cantautore, musicista e compositore italiano, ci dice che questa frase contiene una verità, spesso affermata in forme e in tempi diversi nella storia (spesso si ricorre all’immagine dell’occhio per evidenziare che, se oscurato,… deteriora, fino a non far vedere più la realtà!). Il mondo talvolta ci appare tutto brutto e malvagio perché è il nostro sguardo a non essere più abilitato a cogliere i colori e le diversità. Vi è una sorta di “daltonismo spirituale” che assegna il grigio a tutta la realtà, rendendola odiosa e insopportabile (complici: tutte le notizie della TV ed i media in genere). L’essere umano nella sua veridicità e nel suo realismo dovrà essere capace di cogliere le variegate sfumature dell’essere e della vita. Proviamo a purificare i nostri occhi intorpiditi, per scoprire il bene in azione “affinchè il vedere rimanga chiaro” (S. Caterina da Siena).

