Giocare allo sport
Ogni volta che vedo in un campo da rugby bambini e bambine divertirsi con un pallone in mano, mi ricordo perché lo sport è uno dei più straordinari strumenti educativi. Lo sport giocato, vissuto è un vero laboratorio di vita. Non è solo competizione, è scoperta. É il luogo in cui si impara a cadere e rialzarsi, a condividere con gli altri, a rispettare il prossimo e regole comuni.
Avvicinare i bambini allo sport significa offrire loro uno spazio sicuro in cui conoscere e sperimentare sé stessi. Giocando imparano ad esplorare il proprio corpo, a misurare le proprie paure, a scoprire il valore dell’impegno. Non si tratta solamente di salute psico-fisica, chiaramente fondamentale ma è proprio una questione di crescita personale e sociale. Un bambino che gioca impara a perdere senza sentirsi sconfitto e a vincere senza sentirsi superiore. Si riesce ad apprendere che il percorso è ancora più importante del risultato.
Il gioco del rugby
Lo sport in generale è un veicolo potentissimo e il rugby, in questo senso, ha qualcosa di unico. È uno sport di contatto, certo, ma prima ancora è uno sport di contatto umano. Insegna che si avanza solo se si è uniti e insieme. La meta è il frutto del lavoro collettivo. Ogni ruolo è indispensabile, ogni corpo è diverso e necessario. In un campo da rugby trovano spazio tutte le fisicità e tutte le differenti personalità: c’è chi guida e chi sostiene, chi accelera e chi protegge, chi comunica e chi ascolta; tutti si impegnano per il bene comune della squadra.
“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” affermava Nelson Mandela; in effetti vedere bambini e bambine ridere, soffrire insieme, aiutarsi, imparare a superare le difficoltà ci fa capire quanto il rugby sviluppa persone migliori, capaci di coraggio, rispettose e che si adoperano per il benessere della comunità.
Per i più piccoli, lo sport, il rugby è un gioco, un divertimento. È scoprire che il compagno è una risorsa, imparare che l’arbitro è una guida. È capire che il rispetto è un comportamento quotidiano.
Un meraviglioso viaggio
Per costruire una cultura sportiva solida e una società migliore, dobbiamo partire da qui: dal diritto di ogni bambino di giocare, di sentirsi parte di una squadra, di crescere attraverso lo sport. Lo sport non è solamente un grande spettacolo da guardare ma è soprattutto un meraviglioso viaggio da vivere.

