Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
In modo del tutto involontario, mi è apparso – in tempo reale – sul computer portatile uno scambio di messaggi tra mia moglie e quello che lei stessa ha definito il suo “grande amore”.
Dopo molti anni di matrimonio e fisiologici alti e bassi nella nostra relazione, non mi sono mai illuso più di tanto che mia moglie mi fosse sempre stata fedele (con questo non voglio togliere l’illusione a chi leggerà la mia lettera: i più giovani e inesperti continuino pure a credere nelle loro certezze). Ammetto anche di non aver mai voluto affrontare a fondo la questione; ho sempre preferito cercare di darle fiducia, lasciarle i suoi spazi per il lavoro e le passioni, mantenere un clima non conflittuale tra le mura domestiche, evitando di fare domande anche quando passava molto tempo fuori casa e poi rientrava con il “mal di testa”. Non volevo e non voglio divorziare e, tutto sommato, il nostro è anche un matrimonio felice.
La cosa divertente di questi messaggi è che, se non sapessi l’età di mia moglie, sembrerebbero scritti da un’adolescente perdutamente innamorata di qualche divo di Hollywood; più che ferirmi, mi fanno quasi tenerezza.
Poi c’è quello che scrive il compagno: le fa i complimenti per quanto sia brava a letto, elencando tutte le sue abilità di amante e sostenendo che nessuna prima lo aveva soddisfatto come lei… c’è quasi da essere orgogliosi di aver sposato una donna così capace.
La cosa buffa è che tutte queste pratiche sessuali, per le quali mia moglie sembra candidata all’Oscar, in casa nostra sono sempre state un tabù: con me, in tutti questi anni, si è sempre limitata al minimo indispensabile, e io pensavo che fosse “poco portata”. Devo ammettere di essermi sbagliato: da quello che scrive il suo compagno ne emerge il ritratto di una pantera perversa e insaziabile. Cito le parti citabili:
“Con te ho fatto cose che mai avrei pensato di poter fare, e con te tutto è stato facile. Di tutte le donne che ho avuto sei stata quella che più mi ha soddisfatto, non mi dici mai di no, fai tutto e lo fai proprio bene.”
In risposta, mia moglie non manca di fargli sapere che certe cose le ha fatte solo con lui, e qui riconosco la donna seria che è in lei… se non fosse stata seria non l’avrei sposata! Scherzi a parte, posso confermare che in dieci anni di matrimonio, almeno con me, non le ha mai fatte. E poi aggiunge che è pronta a rifarle ogni volta che lui vorrà… Proprio un tesoro di moglie.
Di fronte a un amore così grande, come dovrebbe comportarsi un marito?
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Caro Lettore,
Quello che maggiormente mi ha colpito del tuo racconto è il tuo fermo desiderio di continuare a restare marito e moglie. Non dici se avete figli e se il motivo riguarda loro, oppure se, in ogni caso e a ogni condizione, vuoi restare insieme a tua moglie.
Un’altra cosa che colpisce è il tuo autocontrollo e il tuo grado di accettazione di una situazione che pochi uomini accetterebbero. Ma tu non ti sei mai fatto grandi illusioni di fedeltà: i messaggi della chat del telefonino, apparsi sul portatile, frutto di qualche maldestro settaggio nelle opzioni dei due dispositivi, non ti hanno trovato impreparato.
Sei una persona di buon cuore: l’innamoramento in pieno stile adolescenziale di tua moglie non ti provoca rabbia, ma tenerezza. E ti preoccupi di non turbare i lettori giovani e inesperti, per non gravare carichi troppo pesanti da sopportare su spalle troppo strette.
Come spesso accade alle brave persone, altre, meno buone, credono di potersi permettere condotte scorrette ai loro danni. Confondere bontà con stupidità sembra quasi inevitabile per chi buono non è. Questo, però, non deve indurti a subire un’ingiustizia, qualunque essa sia.
Dici che non vuoi divorziare: va bene, non farlo. Ma puoi parlare con tua moglie e reclamare le stesse libertà oppure, se preferisci, fare finta di niente, ma cercare anche tu una donna che ti dica sì, anziché no. Quello che NON devi fare è restare ad aspettare che tua moglie rientri a casa quando le fa comodo. Esci anche tu, prenditi le tue libertà, trova chi ti mandi messaggi come un’adolescente innamorata di un divo di Hollywood. Solo così un matrimonio può essere felice per entrambi.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

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Estratto dall’intervista al “Disagio Club”


