Raffaello Bonifazi, profondo conoscitore delle problematiche di coppia e autore dei libri “Storie di Motel” e del nuovo “Facciamo Motel: L’Amore a Ore”, risponde alle vostre lettere: dubbi se è la persona giusta per voi, insicurezze, sospetti di tradimento, passioni che si sono raffreddate, desideri di nuove esperienze e tutto ciò che vi tiene svegli di notte. “Chiedilo a Raffaello”: ogni venerdì pubblicheremo le vostre lettere e le relative risposte. Non siate timidi, lo sappiamo già che è “per il vostro amico/a” … e in ogni caso, non pubblicheremo mai i vostri nomi o indirizzi e-mail.
Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it
Unica regola: non offendetevi se la risposta arriverà accompagnata da un sorriso. E ricordate… nella vita, come al motel, per ogni porta che si chiude ce n’è una che si apre.
💌 LA LETTERA DI OGGI 💌
Caro Raffaello,
sono sposata da diciotto anni e mio marito è sempre stato il classico uomo che vuole sapere tutto. Non è mai stato geloso in modo patologico o problematico, ma in tutti questi anni mi ha sempre controllata con domande e telefonate, questo sì.
Ogni volta che uscivo di casa mi chiedeva dove stessi andando, con chi, quanto tempo sarei rimasta fuori e a che ora pensavo di tornare. A volte quella sua curiosità mi dava persino fastidio. Gli dicevo: “Non devo chiederti il permesso per andare a prendere un caffè con un’amica.”
Alle mie lamentele sulla sua eccessiva “apprensione” mi rispondeva che voleva solo sapere dove fossi nel caso avesse avuto bisogno di me.
Da qualche mese, però, è cambiato completamente. Esco di casa e non mi chiede più nulla.
Le prime volte l’ho presa come una conquista. Mi sono detta: “Finalmente ha capito che non deve controllarmi.”
Poi, però, quella libertà ha iniziato a pesarmi.
Adesso sono io che, prima di uscire, gli dico spontaneamente dove sto andando, quasi sperando che mi faccia almeno una domanda. Lui invece si limita a rispondere: “Va bene, ci vediamo dopo.”
È diventato improvvisamente un marito moderno… o semplicemente un marito disinteressato?
Mi sembra quasi che non gli importi più di sapere dove sono, come se la mia presenza o la mia assenza facessero ormai poca differenza, o addirittura che io sia diventata un fastidio per lui.
Sto interpretando male questo cambiamento o, dopo tanti anni di matrimonio, si può arrivare al punto di smettere di interessarsi alla vita dell’altra persona?
📨 LA RISPOSTA DI RAFFAELLO 📨
Cara Lettrice,
tuo marito è caduto nella più classica delle trappole da matrimonio: ha assecondato la moglie e adesso viene criticato per non essere più quello di prima.
Il matrimonio è un luogo curioso: passiamo metà della vita a chiedere all’altro di cambiare e l’altra metà a rimpiangere la persona che era prima.
Non confondere l’assenza di domande con l’assenza di interesse. Dopo diciotto anni insieme, molte coppie smettono di interrogarsi non perché non si vogliano più bene, ma perché iniziano a fidarsi. Certo, esiste anche il rischio opposto, quello dell’indifferenza, ma da quello che mi racconti non mi sembra questo il caso.
Anzi, sospetto che tuo marito abbia semplicemente imparato una lezione che quasi tutti gli uomini imparano con gli anni: ogni domanda può trasformarsi in una risposta lunga venti minuti… o anche più.
Così, per prudenza, molti finiscono per parlare meno. Non perché amino meno, ma perché desiderano sopravvivere alla conversazione e alla vita matrimoniale.
Tu interpreti quel silenzio come disinteresse. Lui probabilmente lo vive come rispetto della tua libertà, o semplicemente lo hai sfinito e ha deciso di lasciare la gelosia a chi è più giovane.
Il punto è che non siamo mai contenti: il partner ci chiede dove andiamo e ci sentiamo controllati. Non ci chiede niente e ci sentiamo trascurati o addirittura invisibili.
Insomma, non siamo mai contenti. Spesso sprechiamo quelli che potrebbero essere i migliori anni della nostra vita in inutili dubbi e insicurezze, invece di essere felici per quello che siamo e per la famiglia che abbiamo creato.
A onor del vero — e per non ricevere le proteste di lettori che mi accusano di non aver parlato di una possibilità… non esattamente remota — non escludiamo la possibilità che tuo marito sia semplicemente distratto dall’inizio di una relazione extraconiugale.
Ma non ti preoccupare: potrebbe lasciarsi presto con l’amante e tornare a essere il gelosone di prima.
Saluti dal Motel… dove non si dorme mai 😉
CHIEDILO A RAFFAELLO! Scrivi a raffaello.bonifazi@nationaldailypress.it Non essere timido/a, la tua privacy è garantita: il tuo indirizzo e-mail, nome o dati non saranno pubblicati, solo le tue domande e le relative risposte.
E se preferite leggere, anziché scrivere, vi consigliamo il nuovo libro di Raffaello Bonifazi:

🥳 🎉💃 Insuperabile idea regalo per addii al celibato, nubilato o divorce party🕺🎉🥳
SUI SOCIAL:

https://www.instagram.com/raffaello.bonifazi
——————————————————————————————————-
Estratto dall’intervista al “Disagio Club”


