Intervista parte prima
Francesca Granzotto ha 23 anni e gioca a rugby, nella nazionale italiana
L’incontro

L’abbiamo incontrata a Calvisano dopo la vittoria della Nazionale Femminile di rugby contro il Giappone. Partita precisa e grandi emozioni per lei.
Francesca Granzotto è stata nominata la miglior giocatrice dell’incontro. Complimenti! Era l’ultimo test della stagione prima di partire per l’Inghilterra e partecipare al Campionato del Mondo.
La vittoria contro il Giappone concludeva positivamente il periodo di preparazione pre mondiale programmato dal CT Fabio Roselli e da tutto lo staff della FIR (Federazione Italiana Rugby N.d.R.).
Il secondo Mondiale di Francesca
Francesca Granzotto è giovane, ma è già al suo secondo Mondiale.
Il primo fu posticipato al 2022 a causa dell’epidemia da COVID-19.
Andò in Nuova Zelanda come “invitata”, non giocò, ma ha maturato tanta esperienza.
Ora è stata convocata in Inghilterra.
Giocherà?
Si, ha giocato nella partita inaugurale dell’Italia nella Coppa del Mondo di rugby Femminile contro la Francia. Non solo, Francesca Granzotto ha giocato in quello che nella prossima stagione sarà il “suo” campo da rugby quello degli Exeter Chiefs di Devon. Il prestigioso Sandy Park .
Rugby, ma non solo
Francesca Granzotto è una ragazza responsabile, con la testa sulle spalle, previdente e che guarda avanti. Non solo gioca a rugby ai massimi livelli, ma ha già concluso un importante ciclo di studi conseguendo la laurea triennale alla Sapienza di Roma.
Allora Francesca hai studiato a Roma, sei di Roma?
Un sorriso che conquista subito
“No, sono di Conegliano…”
Provincia di Treviso, Veneto. Terra di rugby e di grandi campioni.
Proseguirai gli studi?
“Si, certo, sono cosciente che non potrò giocare a rugby tutta la vita; ma lavorare, invece si!”
Sorride e prosegue
“Sono iscritta al IV anno. Voglio concludere l’Università anche se credo che per la laurea magistrale ci metterò un po’ più tempo. Soprattutto perché in questo periodo mi dedico al rugby e partecipo al Campionato del Mondo, che sarà comunque un’esperienza positiva. Ma non è un problema, proseguirò gli studi dopo, sono giovane!”
Come hai iniziato a giocare a rugby?
“Ho iniziato a giocare a rugby all’età di 7 anni circa, un po’ per caso.
Facevo nuoto e in seconda elementare durante la lezione di educazione fisica è venuta un’allenatrice del Rugby Conegliano per farci provare questo sport. Il rugby nelle scuole.
Abbiamo fatto un allenamento di tag rugby. Mi è subito piaciuto e ho chiesto a mio padre di portarmi al campo, ma in quell’epoca lui non era molto favorevole. Qualche mese dopo però è successa la stessa cosa ai miei cugini, che hanno la mia età. Così un sabato pomeriggio abbiamo deciso di andare tutti al campo da rugby. Da lì ho fatto il mio primo allenamento e non sono più uscita dal campo”.
Amore a prima vista! E poi?
Sorride
“Si! Poche settimane dopo quel primo allenamento c’è stato il Trofeo Topolino, che adesso è un importante torneo di Treviso. Ho partecipato e giocato la mia prima partita in Under 8.
Da lì non ho più smesso!”.
Cosa ti ha insegnato il rugby, Francesca?
“Sono sempre stata una ragazza timida e introversa e il rugby mi ha aiutato a uscire dalla mia comfort zone. Inoltre, praticare uno sport che è tendenzialmente maschile ed essere l’unica ragazza circondata da ragazzini è stato un po’ complicato. Riuscire ad integrarsi all’inizio non è stato facile.
Comunque il rugby mi ha aiutato a crescere, maturare e a mettermi un po’ di più in gioco”.… e domenica il Sud Africa!
Grazie Francesca, alla prossima!
Continua …
Si ringrazia Francesca Granzotto per la messa a disposizione delle fotografie presenti nell’intervista e si esprime apprezzamento agli operatori citati nelle didascalie

