Sotto un larice, all’asciutto, cerchi anche tu un luogo per accucciarti, per meditare sulle stagioni della tua vita e sull’esistenza che corre via… con i ricordi che diventano preghiera di ringraziamento per la vita che hai avuto, e per i doni che la natura ti elargisce! (Mario Rigoni Stern)
E’ stato un militare (della ritirata di Russia) e scrittore italiano, morto nel 2008. Queste righe ci invitano a meditare sulle stagioni della vita, sullo scorrere dell’esistenza, sulla marea dei ricordi che affollano la mente quando si è soli. Tutto questo, però, ci insegna a farne diventare “preghiera di ringraziamento” nel tempio cosmico del creato, che reca le orme del Creatore, aperte agli occhi puri, capaci di cogliere i segni della natura stessa che ci avvolge (e che evidenziano come la creazione tutta è una forza vitale per ognuno di noi. Ci offre anche un senso di appartenenza, constatiamo che è madre che non giudica e permette di gustare la bellezza che si offre a noi).

