La gente… è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. (Charles Bukowski)
Poeta e scrittore tedesco, di origini polacche e divenuto poi statunitense, morto nel 1994, ci dice che dobbiamo acquistare il possesso del nostro io (sia materiale che spirituale) profondo, costitutivo della nostra personalità. E’ un compito continuo e, oserei dire una lotta, che è di ciascuno di noi… ecco perché è uno spettacolo: perché tanti non considerano questo “un compito continuo”, ma puntuale (lasciandosi così travolgere dagli eventi e dalle situazioni emotive). Questo io è limitato come corpo, come natura… ma costituisce, invece, anche la bellezza propria della vita umana… perché questo suo limite lo spinge a migliorarsi e a migliorare gli altri, visti come dono (e questo genera uno spettacolo davvero molto bello e gustoso).

