Fatico a camminare, per il peso del cuore… carico dei doni che non ho ancora donati. (Rabindranath Tagore)
Poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano di etnia bengalese, del primo Novecento… ci offre questa “pillola di saggezza” dicendoci che tutto quello che abbiamo, che conserviamo o che prendiamo dagli altri, diventa un peso, una zavorra che ci impedisce di gustare e di apprezzare pienamente la vita. Sì, perché la vita è bella e non bisogna sciuparla!
Quindi ciò che ci è offerto dalla vita e ciò che abbiamo fatto nostro, non dobbiamo tenerlo per noi (quasi gelosamente appropriandocene).

