L’uomo passa la prima metà della sua vita a rovinarsi la salute e la seconda metà alla ricerca di guarire! (Leonardo da Vinci)
Scienziato, inventore e artista italiano, uomo d’ingegno e talento universale, morto nel 1519, ci rivela che oggi, la salute e la ricerca della bella apparenza somigliano davvero ad un culto, con le sue devozioni, la sua ascesi e i suoi sacrifici. Si fa qualunque cosa pur di avere un corpo bello, sano e invidiabile; ci si danna per la salute e il corpo è più che mai al centro dell’attenzione, quasi un oggetto di venerazione, ma così facendo la salute e l’essere in forma, valorizzati in maniera esclusiva, sono scambiati per “salvezza”… e la parte spirituale dell’uomo dove la integriamo? Oggi salute sta per sanità fisica e spesso la sanità è invocata con l’ansia con cui si cerca e si desidera una salvezza (e “si corre” confusamente e sbadatamente nel cammino della vita… sciupando questo dono, che è l’esistenza stessa, che ci è data!).

