Il saggio sa di essere ignorante, mentre l’ignorante invece crede di essere saggio! (William Shakespeare)
Drammaturgo e poeta inglese, considerato il più importante scrittore inglese, morto nel 1616, ci suggerisce di fare una distinzione: saggio… è colui che ha immagazzinato qualcosa nella propria conoscenza ed esperienza, ma è convinto di non saperne parecchie altre di cose ed è disponibile all’ascolto e all’acquisizione di parecchie altre nozioni; ignorante… è colui che pensa di sapere già come vanno le cose, che pensa di avere un parere ed una conoscenza su tutto e non è disposto ad accogliere pareri diversi o addirittura discordanti, diventando anche arrogante e saccente. Oltretutto il senso etimologico è: “colui che non conosce determinati argomenti o addirittura è mancante di istruzione o mancante del possesso di informazioni”; ed è anche cruciale distinguere l’ignoranza dalla stupidità… infatti, spesso, l’ignorante si compiace o nega la verità! E diceva bene Socrate: “Il vero sapiente è colui che sa di non sapere”.

