Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura, e viviamo troppo poco con essa! (Oscar Wilde)
Scrittore irlandese, oltre che drammaturgo, giornalista, saggista, e critico letterario dell’età vittoriana, morto nel 1900, ci dice che se l’ecologia umana è rispettata, anche l’ecologia ambientale ne trae vantaggio. Se viene meno il rapporto con il Creatore, invece, la materia è ridotta al possesso, a un’affannata corsa a possedere il più possibile. L’ambiente naturale è dato da Dio per tutti, il Creato è affidato alla responsabilità dell’uomo, chiamato a esercitare un governo responsabile e a trovare le risorse necessarie a un’esistenza dignitosa per tutti. Le differenti forme di degrado e le calamità naturali ci richiamano al rispetto dovuto alla natura, al valore di un corretto rapporto con l’ambiente, giusta preoccupazione delle autorità e della pubblica opinione: la Terra è dono prezioso del Creatore e noi ne siamo amministratori. Con questa consapevolezza, dovremmo considerare la questione ambientale e la salvaguardia della natura intimamente connessi con tutta la nostra esistenza umana, vivendo e apprezzando sempre più l’habitat che a noi è dato.

