Una cultura limitata tende a “complicare le cose”, una cultura elevata tende alla semplicità! (Christian Nestell Bovee)
Scrittore e filosofo americano, morto nel 1904, ci dice che l’aspetto culturale deve vedere sempre l’uomo come “primo dato” (è, e dovrebbe essere, il motivo fondamentale e primordiale della ricerca) e questo nel suo insieme integrale, spirituale e materiale. Diventa così fondamento della capacità dell’uomo di scoprire e valorizzare tutte le proprie risorse, quelle concesse dal suo essere spirituale e quelle concesse dal suo essere materiale… purchè le sappia scoprire! Purchè non le distrugga! E, normalmente, coloro che sono “ricchi di cultura e di sapienza” hanno la caratteristica di rendere comprensibile a tutti, semplificando il più possibile, le verità e le scoperte da comunicare. Viceversa coloro che non sono “ricchi di cultura e di sapienza” (anche se sono eruditi), rendono complicate le cose e confondono continuamente rendendo incomprensibile ogni loro approccio alla cultura stessa.

