Gli uomini, non avendo nessun rimedio contro la morte, la miseria e l’ignoranza, hanno stabilito, per essere felici, di non pensarci mai! (Blaise Pascal)
Matematico, fisico, filosofo e teologo francese. Ampiamente riconosciuto come uno dei più geniali e poliedrici uomini del suo tempo, Pascal si interessò a numerosi campi della scienza, della matematica e della religione. Morto nl 1662, ci dice che “la condizione umana” viene usata per cercare di comprendere il significato di sentimenti ed emozioni come la gioia, l’angoscia, ecc. rispetto alla dimensione dell’Essere e alla categoria dell’esistenza. Gli uomini infatti, a differenza di tutte le altre forme di vita, sono coscienti del fluire del tempo, possono ricordare il passato ed immaginare il futuro, e sono intimamente consapevoli della propria mortalità. Questa consapevolezza dovrebbe condurre gli esseri umani a porsi domande relative allo scopo della vita, al di là delle necessità basilari della mera sopravvivenza (ma siccome non è possibile considerare pienamente tutto ciò dell’essere umano, allora è meglio non pensarci!).

