Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui si trattano gli animali. (Gandhi)
Politico, filosofo e avvocato indiano, morto nel 1948, ci ricorda che noi spesso oscilliamo tra questi due estremi: o gli animali li cacciamo (e non solo in senso figurato, purtroppo anche per divertimento o per scarsissima attenzione verso di loro) oppure idolatriamo gli animali (li rendiamo, sostituendoli alla relazione vera con i nostri simili umani, capaci dei nostri sentimenti più cari). Lo sguardo degli animali spesso ci rivela e ci ricorda che, quando Dio creò gli animali, al V° giorno della “settimana creazionale”, disse che erano «cosa buona» (sono quindi un bene per l’uomo, che è il vertice della creazione!) e da essi, tutti noi, possiamo attingere una grande ricchezza (ovviamente evitando gli eccessi) perché sono davvero “utili” per l’uomo!

