La fata Morgana: mito che unisce il mondo celtico e Italia
In tutte le versioni della leggenda, la Fata Morgana รจ una potente maga. Probabilmente il personaggio รจ stato ispirato dalla dea celtica Modron o da Mรณrrรญgan, dalla quale potrebbe aver pure tratto il suo nome. E in testi piรน tardi, come il ciclo del Lancillotto in prosa del XIII sec., che il personaggio sviluppรฒ un carattere piรน complesso e ambivalente, trasformandolo in un pericoloso antagonista di Re Artรน.
Nella tradizione del ciclo arturiano, Morgana รจ la maggiore di tre sorelle, figlie del duca Gorlois di Cornovaglia e di sua moglie Igraine. Igraine ebbe perรฒ anche un figlio illegittimo dal re britanno Uther Pendragon, il quale venne affidato al mago Merlino e sarebbe poi diventato re Artรน.
Anche Morgana imparรฒ le arti magiche da Merlino, ma fu sempre invidiosa della gloria del fratellastro Artรน e di sua moglie Ginevra e si adoperรฒ per distruggerli. A Morgana viene infatti ascritto un ruolo di primo piano nel complotto capeggiato da Sir Mordred, cavaliere della Tavola Rotonda, che tentรฒ di sottrarre a re Artรน la corona di Britannia e la regina, provocando la fine del suo regno.
Il Mistero di Fata Morgana: tra leggenda e miraggi
Quando la scienza incontra il mito nello Stretto di Messina
Nel cuore del Mediterraneo, tra Sicilia e Calabria, si manifesta uno dei fenomeni ottici piรน suggestivi della natura: la Fata Morgana. Un miraggio che trasforma l’orizzonte in un teatro irreale, dove si stagliano cittร sospese, navi volanti, castelli fluttuanti.
Il nome richiama Morgana Le Fay, la maga delle leggende arturiane, capace di evocare illusioni per ingannare gli uomini. I normanni, conquistatori della Sicilia, credettero che quelle visioni sull’acqua fossero opera della fata. La scienza, perรฒ, ha poi svelato il meccanismo dietro lโincanto.
Incanto, magia o leggenda?
La Fata Morgana รจ un miraggio superiore, causato dalla rifrazione della luce tra strati d’aria a temperatura diversa. In particolari condizioni, calma atmosferica e inversione termica, la luce si piega e deforma immagini lontane, creando visioni multiple, invertite o fluttuanti. Lo Stretto di Messina, con le sue particolari correnti marine e venti, รจ uno dei luoghi piรน favorevoli a questo spettacolo naturale.
Molti hanno raccontato il fenomeno nel corso dei secoli. L’abate Domenico Sestini, nel Viaggio alle Due Sicilie (1793), scrive: “Si vedono castelli, colonne, ponti, torri, navi volanti. Tutto tremola come sopra l’argento fuso.”
Anche Goethe, nel suo Viaggio in Italia, osservรฒ visioni sullo Stretto, mentre Tomasi di Lampedusa, ne Il Gattopardo, descrive la Sicilia come “un’isola di riflessi e illusioni”.
Ancora oggi il fenomeno si manifesta. Nel 2021, da Reggio Calabria, si vide la cittร di Messina “sospesa” in aria. Le immagini fecero il giro del mondo, tra stupore e teorie fantastiche.
Spiegata dalla fisica, ma ancora avvolta nel fascino del mito, la Fata Morgana continua a stupire chi guarda il mare in cerca dell’impossibile.

La Fata Morgana: tra illusione ottica e proiezione psichica
Il fenomeno ottico della Fata Morgana, quel miraggio che distorce la linea dellโorizzonte facendo apparire terre sospese o castelli irreali, ha da sempre affascinato lโuomo. Ma oltre alla spiegazione scientifica, questo nome richiama una figura mitica: Morgana, la maga delle leggende arturiane. Una figura sfuggente, ambigua, interpretata in modo diverso a seconda di chi ne parla. Ma anche di chi ne sa cogliere la dualitร .
Dal punto di vista psicologico, Morgana incarna lโarchetipo della donna liminale: รจ allo stesso tempo guaritrice e strega, guida e ingannatrice. A seconda delle epoche, delle culture e degli autori, il suo volto cambia. In questo senso, la sua leggenda รจ unica: non รจ fissa nรฉ stabile, ma muta come un riflesso sullโacqua. Morgana non รจ solo un personaggio, ma una proiezione dellโinconscio collettivo, un simbolo che riflette desideri, paure e tensioni interiori.
Il miraggio ottico, causato da unโinstabilitร tra strati dโaria a diversa temperatura, trova cosรฌ un parallelo nella mente umana: anche lรฌ, tra ciรฒ che vogliamo vedere e ciรฒ che temiamo, nascono illusioni potenti. La Fata Morgana, dunque, diventa emblema non solo di unโillusione visiva, ma anche di quelle illusioni interiori che ci attraggono, ci confondono e, talvolta, ci rivelano chi siamo davvero.
โSe non andiamo nel bosco, nulla mai accadrร , nulla mai verrร imparatoโ
Cristina Lombardo
Consigli di lettura
- โDonne che corrono coi lupiโ di Clarissa Pinkola Estรฉs โ un viaggio nella psicologia femminile attraverso miti e archetipi.
- โIl potere del mitoโ di Joseph Campbell โ per comprendere come le figure leggendarie, come Morgana, riflettano simboli universali della psiche umana.
Fonti e riferimenti:
- D. Sestini, Viaggio alle Due Sicilie (1793)
- J. W. Goethe, Viaggio in Italia (1816)
- G. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (1958)
- G. Marino, “Fata Morgana tra mito e meteorologia”, Rivista Italiana di Meteorologia,
2020 - INGV – Rapporti 2021-2023
- La Repubblica, 10 agosto 2021

